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Da: Un giovane "bertinottiano"
Categoria: Altri Movimenti
Date: 11/21/2006
Time: 10:08:43 AM
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Per dire che il governo Prodi sia il governo dei comunisti bisogna avere una fervida immaginazione...la Sinistra cosiddetta radicale all'interno dell'Unione può solo cercare di condizionare i moderati da sinistra per strappare riforme meno liberiste e più favorevoli per le classi lavoratrici. Solo un idiota come Berlusconi può tentar di far passare l'idea che l'Unione sia egemonizzata dalla Sinistra radicale. Dice che questa finanziaria è stata voluta dalla "sinistra massimalista" quando se fosse stato per sinistra radicale la manovra sarebbe stata più leggera e "spalmata" in un paio d'anni. Qui si gioca ancora con l'anticomunismo di maniera. I partiti "neocomunisti" italiani sono tutti partiti che accettano e fanno proprio - come già il PCI - le regole del "gioco democratico" e di conseguenza non potrebbero essere nemmeno considerati, a rigore di ortodossia marxista-leninista, effettivamente comunisti. La realtà è che i comunisti del 2006 non sono fermi al 1917 o al modello del socialismo reale. Un partito come Rifondazione comunista ad es. esprime nei fatti una politica neo-socialdemocratica di sinistra. Oggi come oggi, sulla base dell'elaborazione dei temi del "nuovo Socialismo", ci può essere una contaminazione e un percorso comune fra socialisti critici del liberismo temperato del riformismo alla Blair e neocomunisti critici dell'esperienza novecentesca e consci delle enormi tragedie verificatesi nel primo tentativo umano di costruire il socialismo e di dare l'"assalto al cielo".