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Da: da Il Nuovo
Data: 1/11/2002
Ora: 9:59:41 AM
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Il partito di Boselli, che ha già ottenuto l'adesione di Bobo Craxi, tenta così di riaprire il dialogo sulla separazione delle carriere e la riforma elettorale del Csm.
ROMA - Undici proposte di legge per riaprire il dialogo sulla giustizia e riportare in Parlamento la riforma del sistema giudiziario. I deputati e senatori dello Sdi, che hanno già ottenuto l'adesione di Bobo Craxi, tentano così di fermare uno scontro che rischia di "riportarci indietro di dieci anni".
I temi affrontati sono gli stessi che da anni impegnano le forze politiche: separazione delle carriere; riforma elettorale del Csm; garanzia di imparzialità del giudice; professionalità dei magistrati; adeguamento degli stipendi e corruzione.
"Cercheremo di aprire innanzi tutto un confronto con gli altri partiti dell'Ulivo -spiega il presidente dello Sdi Enrico Boselli- e poi in generale con il Parlamento. Sulla giustizia è esploso un conflitto molto duro che rischia di avvelenare il clima politico del Paese e può impedire un dialogo tra maggioranza e opposizione che è indispensabile per fare delle buone riforme, che non possono essere realizzate a colpi di maggioranza".
Boselli si rivolge quindi al centrosinistra, ricordando su questi temi ''le posizioni incoraggianti e molto positive'' del segretario dei Ds Piero Fassino, e invita il governo ''a cambiare rotta'', dopo aver contribuito a creare questa situazione di tensione, ''approvando leggi sbagliate e aprendo uno scontro con l'universo mondo".
"Noi - gli fa eco Ottaviano Del Turco - nel centrosinistra non siamo tra coloro che ritengono le vicende giudiziarie la prosecuzione della lotta politica con altri mezzi. Il nostro sforzo sarà quello di contribuire a creare una maggioranza parlamentare più ampia possibile".
(10 GENNAIO 2002, ORE 19.12)