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Da: il picchio
Data: 1/18/2002
Ora: 12:45:56 PM
Nome remoto: 112.24.1.69
Togliendo di mezzo l'aurea psicologica, sessista ed erotica, e provando a considerare le prostitute, italiane ieri o straniere oggi, semplicemente come schiave, come "proletarie del corpo" con vite drammatiche e violente, possiamo evidenziare la differenza tra un Presidente del Consiglio imprenditore e una senatrice socialista.
Quando Lina Merlin riuscì a far approvare la sua nota legge per la chiusura della case chiuse, le "ragazze" che aveva precedentemente ricevuto al Senato le fecero recapitare un regalo: un piatto d'argento con dei cioccolatini.
L'altro giorno Silvio Berlusconi, ricevendo due "ragazze" straniere a Palazzo Grazioli, non ha trovato di meglio da fare che consegnare loro, brevi manu, due begli assegni da 5 milioni.
In mezzo Don Benzi con la sua luminosa proposta di vietare per legge rapporti sessuali tra italiani e straniere. A completare il quadretto, due ex rappresentanti di quello che fu il partito della Merlin, Baget Bozzo e De Michelis. I cui pensieri nella circostanza non sono difficili da immaginare. Niente di socialista: immagini diaboliche avranno assalito la mente di Don e i ricordi del Plaza quella di Gianni. Presi come sono nel ruolo di cortigiani, non arrivano a valutare la differenza di cultura che porta l' imprenditore a pagare e la socialista a riformare.
Il picchio