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Da: Il picchio
Data: 1/29/2002
Ora: 10:13:36 AM
Nome remoto: 112.24.1.69
Leggendo il precedente ricordo dell’Avv. Cerulli, mi rammento di un personaggio che fornì un contributo notevole al proscioglimento dei vertici FIAT.
La bravura di Coppi e Chiusano, nel difendere Romiti e Mattioli, forse non sarebbe bastata se non ci fosse stata la ritrattazione in udienza di un ex deputato PSI, il quale, in un altro processo, confermò il coinvolgimento dei vertici aziendale nel sistema del finanziamento illecito ai partiti, ma al processo in questione, fece marcia indietro. E’ un ex deputato torinese, che dopo il processo Metroroma, risolse i suoi problemi di disoccupato: una piccola impresa di servizi consulenziali spuntò per magia sulla sua strada politica in declino.
In quegli anni duri di Tangentopoli è comprensibile che ciascuno cercasse di portare a casa, con la pelle, una prospettiva lavorativa. E non ci sarebbe allora da scandalizzarsi dell’operato processuale di quel nostro compagni, se non scoprissimo che l’On. in questione è chiamato oggi da De Michelis a riorganizzare il partito sotto la mole.
Già nello Sdi ci sono oggi deputati, che sono diventati tali anche per i silenzi processuali che hanno salvato loro con le loro imprese: non vorremmo che la strada della rinascita socialista, ovunque collocata, si lastrichi completamente di riciclati che devono le loro fortune alle ritirate o ai silenzi nei processi contro la Fiat o contro le Cooperative.