Socialisti Punto Net

[ Home page | Sommario | Archivio | Invia | Rispondi | Avanti | Indietro | Su ]


Re: Stefania Craxi «Anche Berlusconi ha tradito mio padre»

Da: da La Stampa
Data: 1/14/2003
Ora: 10:06:05 PM
Nome remoto: 213.254.3.151

Commenti

VENERDÌ CASINI VISITERÀ LA TOMBA DI BETTINO

Stefania Craxi «Anche Berlusconi ha tradito mio padre»

L´esilio ad Hammamet è durato sette anni, lui non si è mai fatto vedere»

ROMA STEFANIA Craxi, con la visita di Casini lo Stato si affaccia ad Hammamet. Accadrà mai il contrario? Che le spoglie di suo padre tornino in patria? «E´ una decisione da condividere con mia madre e mio fratello. Io sono per il no, e credo anche loro. Mi piacerebbe piuttosto che lo Stato si muovesse per far dichiarare il cimitero di Hammamet territorio italiano».

Tre anni dopo, il suo stato d´animo è ancora il rancore?

«Non nego di provare rabbia. Ma non è, o non è più, una rabbia per le persone. Abbiamo subito tanti tradimenti. Ma la lezione di mio padre è viva, la sua eredità politica intatta».

Cominciamo dai traditori. Lei indicò Martelli.

«Non mi occupo di chi tenta di sopravvivere a se stesso. La vecchia generazione ha abbandonato il suo leader e ha distrutto il suo partito pur di salvarsi».

Compreso De Michelis?

«E´ umanamente migliore di altri. Anche lui però in cerca di una rivincita personale. Che invece sta a cuore ai socialisti milanesi. Uomini come Tognoli, Ganci, Manzi, Finetti, Duranti. Non rinnegano. Altri sono tornati all´ovile».

Chi?

«Pure i Ripa di Meana sono stati alle commemorazioni di mio padre».

Lei aveva avviato un dialogo con i Ds. Con Fassino. E con Violante, indicato come il capo del partito delle procure.

«E´ un problema suo, loro. Fassino si è espresso una sola volta su mio padre, sul Foglio, ed è stato subito bacchettato. Non esiste una questione socialista. Esiste una questione comunista. Sono loro a dover riconoscere: abbiamo sbagliato tutto».

Qualche ex comunista è stato a Hammamet?

«No. Ma ci sono assenze più gravi».

Ad esempio?

«Amato. Un personaggio non all´altezza della propria intelligenza. Vittima di un senso di colpa galoppante. Che rilascia belle interviste sulla degenerazione della democrazia in oligarchia, dopo essersi messo al servizio delle oligarchie italiane e straniere. Al congresso dei comunisti non è andato a rivendicare la sua storia, ma a dire che il passato è passato. Così ci si procaccia un ottimo incarico, ma non si diventa una risorsa della sinistra. Eppure sarebbe bastato poco. Un moto dell´animo. Che lui non ha sentito».

Berlusconi ha fatto tutto il possibile?

«No. Chiese la grazia in un momento in cui non era giuridicamente possibile. Ma io gli rimprovero una cosa sola. Sette anni di esilio sono lunghi. In questo tempo Berlusconi non ha trovato il modo di venire a trovare mio padre. Mio padre l´avrebbe fatto».

Perché?

«Opportunità politica. Una cosa cui papà non ha mai guardato».

E Veronica Berlusconi?

«E´ stata una delle persone che si è comportata meglio con noi. Non ci ha mai lasciati soli. Sono molto legata a lei e a suoi figli».

Anche con Rutelli lei ebbe da ridire.

«Mi hanno condannata a 50 mila lire di multa».

Per avergli dato dello stronzo.

«Del grandissimo stronzo. Al ristorante. Più altre 12 volte al processo, tra le testimonianze e l´arringa dell´avvocato Roberto Ruggero. Detto e ripetuto questo, riconosco che non si sta muovendo male».

Pure Flores d´Arcais ebbe rapporti con suo padre.

«Me lo ricordo quando faceva l´enfant prodige al congresso di Torino. Ma non è Pellicani, non ha dato alcun contributo all´elaborazione teorica del Psi. E Moretti? Se la immagina Lina Wertmuller che dà la linea dal palco e Craxi che prende nota di sotto?».

Dal passato di Craxi spunta di tanto in tanto una donna. L´ultima racconta nel libro di Laura Laurenzi «Infedeli» una storia che arriva fino in Tunisia. Che effetto le fa?

«Da ragazzina ci soffrivo. Ora ci passo su. Vede, mia madre si è assunta un ruolo, quello di tenere insieme la famiglia, di restare a Milano. Così mio padre è rimasto solo a Roma. Che si prendesse delle pause notturne, in un matrimonio durato 40 anni, era affar suo. Anche mamma ha sofferto, ma lei non è come me, come lui, passionale. E´ più fredda. E non se n´è mai andata. Ancora adesso vive ad Hammamet, con papà».

Con suo fratello Bobo apparite rivali.

«Non siamo d´accordo su niente, ma non c´è rivalità. Lui ha riportato il nome di Craxi in Parlamento, io ho creato una Fondazione con 70 circoli».

Lei è tornata figlia negli anni della fine. Com´era negli anni del potere?

«Mi tenevo alla larga da papà. Ma non ero una ribelle. La domenica non uscivo mai con gli amici fino a quando non ero certa che non mi avrebbe portato con sé. Gli ho lasciato la sua vita per poter difendere la mia. Ora mi chiedo se non avrei potuto fare qualcosa prima. Forse sì. Ma lui non si sarebbe mai lasciato guidare. Men che meno da me».

In Italia si sarebbe salvato?

«Sì. E´ rimasto senza assistenza per 7 anni, se non nelle emergenze. Per fortuna è morto di cuore, quando il cancro lo stava già divorando. Un male nato anche dalla sua incapacità di sfogarsi, di piangere».

Lei non l´ha mai visto piangere?

«Molte volte: per Nenni, per sua madre, per Moroni, per un parente di Martelli. Mai per sé. Per sé non l´ho mai sentito neppure lamentarsi. Ha pensato sino all´ultimo al suo paese, alla sua città. Al risveglio dall´operazione, nell´incoscienza, mi disse: ieri sono stato a Milano».

Craxi voleva davvero l´unità delle sinistre? O avrebbe governato con i moderati per tutta la vita?

«Nel `91 Occhetto si presentò al Raphael alle 8 del mattino senza appuntamento, e mio padre gli promise che non sarebbe andato al voto come gesto di lealtà verso i comunisti. Ora Occhetto nega, ma è bugiardo. Mio padre credeva all´unità socialista al punto da farne il motto del partito».

Due anni fa lei disse a questo giornale: il tesoro del Psi esisteva, e non si sa dove sia finito. Ha notizie?

«No. L´unica novità è che mi hanno chiesto 18 miliardi per la bancarotta del Banco Ambrosiano».


Home page Socialisti.net
Copyright©2000-2006  SocialistiPuntoNet

[Sommario degli articoli]

[Archivio dei Forum]