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Da: Per la Redazione, Luca Guglielminetti
Data: 5/31/00
Ora: 7:47:55 PM
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Il problema dell’apporto cattolico nel progetto della Lega.
Da almeno un mese sull’Avanti quotidiano si trovano articoli sulle prospettive politiche della Lega Socialista che rimarcano la necessità ineluttabile di un apporto cattolico al costituendo soggetto politico. Nell’articolo do oggi, un fondo per la verità, di Stefano Carluccio - Direttore di Critica Sociale - l’autore scrive che “lo spazio specifico di un nuovo partito del socialismo liberale è nell’area del della tradizione risorgimentale, repubblicana, liberale, socialista, sia laica che cristiana, in ogni caso riformista.” La ricerca di radici per il nuovo soggetto politico si allontano così fino al risorgimento, dimenticando che nell’Ottocento quelle tradizioni erano assai distanti tra loro, in un contesto abissalmente diverso da oggi, e in più presenta due “curiose” omissione: le tradizioni politiche dei radicali e quella degli ecologisti.
Prima di procedere nell’analisi del fondo di Carluccio, devo dire per inciso, che nei processi di elaborazione ideologica non ho mai apprezzato molto i Sincretismi, sia in politica che nei vari campi della cultura. Cercare terreno comune fra tradizioni diverse per individuare un comune denominatore (nel caso di Carluccio, “il riformismo”) porta insito il pericolo che l’analisi si rilevi superficiale e le conclusioni da trarre errate, in quanto qualsiasi analisi che intenda portare fuori qualcosa di nuovo opera attraverso le differenze, spesso le piccole differenze. Accomunare praticamente tutte le tradizioni, ad eccezioni di quella comunista e fascista, ha il senso della creazione fumosa di un fascio indistinto, la cui portata di idee e progetti nuovi francamente sfugge completamente. L’omissione poi, delle tradizioni radicali ed ecologiste, data il progetto culturale prima ancora dell’era Craxi: pare il quadro culturale di uno PSDI anni settanta. Quello che a nostro modesto avviso è utile oggi, alla nascita di un soggetto che si vuole nuovo, è invece lo studio della distinzione tra le tre tradizioni culturali: quali sono oggi le differenze tra le politiche di socialisti, liberali e cattolici? Tutti hanno fretta di motivare e scegliere a quale coalizione allearsi e nessuna si ferma a riflettere su quelle che sono le differenze di valori e di contenuti tra Destra e Sinistra nell’attuale contesto politico italiano e internazionale.
(fine prima parte)